Lo spreco alimentare è uno dei problemi più evidenti della società contemporanea e riguarda direttamente il tema della sostenibilità. Ogni giorno grandi quantità di cibo ancora consumabile vengono buttate via, mentre in molte parti del mondo esistono ancora situazioni di povertà e difficoltà nell’accesso alle risorse alimentari.
Per questo motivo lo spreco alimentare non è solo un problema economico, ma anche una questione etica, ambientale e civica.

Che cos’è
Per spreco alimentare si intende la perdita o l’eliminazione di alimenti che potrebbero ancora essere utilizzati o consumati. Questo accade durante la produzione, la distribuzione, la vendita e anche nella vita quotidiana delle famiglie, ad esempio quando si acquista più del necessario o si gettano prodotti ancora buoni.
Perché è un tema di educazione civica
L’educazione civica invita a riflettere sul rapporto tra comportamento individuale e bene comune. Buttare il cibo significa sprecare anche acqua, energia, lavoro e materie prime, cioè risorse che appartengono all’equilibrio dell’intera società. Imparare a consumare in modo responsabile significa contribuire a uno sviluppo più sostenibile.
Come si può contrastare
Ridurre lo spreco alimentare è possibile attraverso scelte semplici ma importanti: comprare solo il necessario, conservare bene i prodotti, riutilizzare gli avanzi e imparare a distinguere tra scadenza reale e spreco evitabile. Anche la scuola e le istituzioni possono svolgere un ruolo fondamentale nella sensibilizzazione dei cittadini.